Innocente


“Quando stai per morire non ti importa più di piegare bene i vestiti sulla sedia, o di toglierti le scarpe accanto al letto; né ti interessa sapere se la squadra di baseball per la quale tenevi da bambino, quella a cui facevi il tifo con tuo padre, può vincere il campionato.
Tutti quei gesti, così naturali, così insignificanti, acquisiscono un’importanza enorme. E cadono, come schegge di vetro, attraverso un domani che non ti aspetta più.
E’ strana la sensazione di non avercelo più, un domani, di non poter nemmeno più usare un verbo al futuro.
I progetti per i tempi a venire scoloriscono e cadono nell’oblio. Ogni viso, ogni oggetto impresso nella nostra mente diventa ultraterreno e distante.
Persino muoversi, mangiare, respirare perde senso.
Ogni azione passata diventa futile e ci si rende conto di essersi affaticati tanto per niente.
E’ una sensazione orribile, proiettata da un futuro incerto e lontano a un presente fin troppo immediato e doloroso.
Tutto diventa insipido, inutile, senza scopo.
Come se venisse tagliata via una parte di anima.
Un’anima che sa di essere innocente.”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...